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HomeModelliGallerieAereiAerei WWIIHawker Hurricane MKIIc - Hasegawa 1/72

Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa 1/72

Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72

Ho costruito questo modello dopo un paio di anni di inattività, con l’intento di togliere un po’ di ruggine da mani e attrezzi. L’idea era quindi di costruirlo rigorosamente da scatola, e così, salvo qualche eccezione, è stato.
Ho iniziato dall’abitacolo, e ben presto mi sono detto che non potevo lasciarlo così spoglio e irrealistico. Cosi ho aggiunto un’idea della struttura tubolare presente nel vero abitacolo, utilizzando pezzi di plastica filata. Ho anche aggiunto le cinture, fatte con la stagnola pesante dei tappi di spumante, qualche dettaglio sulle pareti laterali e il trasparente sul collimatore.
A questo punto mi sono reso conto che sarebbe stato un peccato usare il tettuccio del kit, spesso e chiuso. Non si sarebbe visto nulla. Ma su questo ritornerò poi. Il resto dell’assemblaggio è stato rapido e semplice, con una minima esigenza di stuccare e carteggiare.

Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72

Reincise le pennellature perse nel processo, ho iniziato la verniciatura, tutta realizzata ad aerografo con colori Lifecolor, che diluisco con acqua del rubinetto cui aggiungo una goccia di detersivo per piatti.
Per la mascheratura ho usato dell’UHU tac, del nastro Tamiya e del nastro da carrozziere. Ho iniziato stendendo una preombreggiatura nera lungo i pannelli. Poi, dopo aver steso ciascun colore, ho ripassato il centro dei pannelli stessi con una versione schiarita dello stesso colore. Il tutto con l’aerografo Badger 200 che era di mio papà. Ha almeno 30 anni, ma non troppe ore di lavoro alle spalle.
Terminata la colorazione, incluso il giallo sui bordi di attacco alari, ho applicato le decal (da scatola) usando la Future come collante: in questo modo non ho avuto bisogno di stendere il trasparente lucido prima. Asciugate le decal ho steso un ulteriore strato di Future su tutta la superficie.
 

Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72

A questo punto ho applicato le sporcature, come vedete non proprio con mano leggera. Ho usato per questo polvere di gessetto a secco e a umido. In quest’ultima tecnica si ha anche il risultato di evidenziare, ma non eccessivamente, le pannellature. Una mano di semilucido ha sigillato il tutto.
 

Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72Hawker Hurricane MKIIc - Hasegawa1/72

Per realizzare il tettuccio, ho termoformato un paio di trasparenti con la mia scatola a vuoto artigianale, usando il pezzo del kit come modello. Dopo molte prove, dovute alla mia scarsa esperienza come termoformatore, ho ottenuto un paio di esemplari decenti. Non perfetti, ma utilizzabili. Li ho tagliati in modo da poter mostrare il tettuccio stesso aperto e, quindi, l’interno dell’abitacolo.
Per concludere ho dipinto e montato i particolari, come cannoni, carrelli e, appunto, il trasparente.
Nella foto del modello finito manca l’antenna, che ho applicato in seguito ed è realizzata con filo da pesca incollato con colla cianoacrilica e poi teso con il calore di un saldatore a stagno.
Costruire questo modello senza pretese è stato facile e divertente, ed è stato un buon avvio prima di tornare a qualche progetto più impegnativo.


Modello di Massimo Moruzzi


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