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North American P-51B - Hasegawa 1/72

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Mi chiamo Massimo Moruzzi, e questo è il primo modello che invio sul sito. Ho 36 anni; ho costruito modelli da 5 a 16 anni, poi ho smesso per molto tempo e ho ipreso tre anni fa, scoprendo che la passione per le ali di plastica non era mai del tutto svanita. I miei soggetti preferiti sono aerei in scala 1/32, 1/24 oppure in 1/72; tranamente, sono poco attratto dalla popolarissima 1/48… Da quando ho ripreso a costruire modelli, questo è il mio primo aereo in 1/72 (ed il settimo in tre anni).
 

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Ho scelto di riprodurre l’aereo pilotato da Don Gentile per ragioni affettive: mi ricordo ancora della versione Revell in 1/32 che mio padre costruì molti anni fa. Su questo aereo famosissimo esiste una vasta documentazione. Particolarmente degno di nota è il sito http://wademeyersart.tripod.com/, dove esistono informazioni dettagliatissime sull’aereo in questione. Il kit Hasegawa ha pregi e difetti ben noti. La mia intenzione era quella di migliorare  il livello di dettaglio facendo ricorso unicamente all'autocostruzione.
 

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Abitacolo: è quasi completamente ricostruito, come pure l’apparecchiatura radio; ho usato perlopiù plasticard e pezzi di sprue sagomato. E' costituito da oltre 100 parti. Ho anche tagliato e assottigliato la capottina in modo da poterla posizionare aperta.
 

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Fusoliera: ho aggiunto alcuni dettagli all'apertura posteriore del radiatore; ho trovato molto buona la fedeltà delle forme nella fusoliera, in particolare sul muso che, come quello dello Spitfire, ha una sezione più squadrata verso l’elica e più tonda verso l’abitacolo.
Ali: iniziano i problemi… Il kit Hasegawa ha un paio di grossi errori qui: innanzitutto, il raccordo ala-fusoliera parte dall’ala nel punto corretto ma arriva alla fusoliera come nel P-51D, quindi la corda alare è eccessiva all’attacco con la fusoliera e la parte va risagomata con plasticard e colla ciano... Inoltre, il vano del carrello è troppo poco profondo e la forma delle porte è quella del P-51D; ho tagliato tutto il vano carrello ricostruendolo con plasticard e cavi vari e modificando la forma delle porte. Non ho però modificato le porte stesse…che allocco!  Per fortuna non è così evidente! Ho anche tagliato i flap per posizionarli abbassati. Dettagli vari: ho limato leggermente le ruote per dare un’idea del peso dell’aereo e ho aggiunto ai serbatoi supplementari i vari tubi di alimentazione.

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Per la verniciatura ho usato smalti Humbrol e, per qualche dettaglio, acrilici Lifecolor (che sto scoprendo di recente con grande entusiasmo); il tutto applicato ad aerografo (Badger 200, alimentato da un compressore che ho ricavato da un serbatoio di aria e dal motore di un vecchio frigorifero). Le strisce bianche sulle ali, caratteristiche degli aerei americani in Europa, sono dipinte; non sono presenti invece su gli impennaggi posteriori (errore delle decal Hasegawa).

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Il ciclo di verniciatura/invecchiamento è stato il seguente: prima ho dato una mano di grigio (quello delle superfici inferiori) su tutto l’aereo; poi ho corretto qualche imperfezione (non proprio tutte, sono stato un po’ pigro…), quindi ho dato un ritocco di grigio.

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

A seguire il verde oliva ("olive drab") sulle superfici superiori; al verde ho aggiunto un po’ di rosso per conferirgli la caratteristica tonalità marrone. Poi ho schiarito il centro dei pannelli sia sopra che sotto applicando del bianco molto diluito; quindi ho mitigato questo effetto spruzzando verde e grigio diluiti rispettivamente sopra e sotto. A questo punto, sulla superficie opaca, ho evidenziato i bordi dei pannelli con polvere di gessetto (colori nero/terra/ocra); quindi ho steso a pennello una mano di Future, per ottenere la superficie lucida necessaria alle decal...

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Per applicare le decal, ho usato ancora la Future, che è un ottimo collante e asciugando fa aderire le decal anche ai recessi. Se usata appropriatamente (cosa che non sempre mi è riuscita), elimina completamente l’effetto argentato.

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Discorso a parte merita la scacchiera posta sotto gli scarichi del motore, che fungeva da segno di riconoscimento per Don Gentile e John Godfrey, suo compagno in battaglia.

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Il kit Hasegawa ne include una sola, e per giunta con il numero sbagliato di quadretti. L’ho quindi rifatta stampandola con la mia HP Deskjet 720 su un foglio di decal bianco. A quanto pare, l’inchiostro HP non asciuga bene sul foglio decal (che pure era opacizzato); per fissare l’inchiostro, ho spruzzato del trasparente Humbrol, che ha però sbiadito il rosso; ho quindi ripassato a mano i quadretti rossi con smalto Humbrol (e un po’ si vede, purtroppo).
Sulle decal posate ho steso un'altra mano di Future e, su questa, di nuovo i gessetti; questa volta, sul lucido, ho usato la polvere miscelata ad acqua, il che aiuta ad evidenziare le linee dei pannelli, le griglie, ecc. Il tutto è stato coperto da una finitura non troppo opaca, e su questa, ancora un po’ di gessetti qua e là…

North American P-51B - Hasegawa 1/72North American P-51B - Hasegawa 1/72

Per concludere, sono stati aggiunti i dettagli: carrello, elica, antenna (senza cavo, visto che questo aereo ne era privo), ecc. ecc. Il risultato finale mi soddisfa molto, anche se sono ben consapevole dei molti punti deboli: pannelli non perfettamente reincisi nei punti di giunzione, telaio della capottina dipinto in maniera non eccelsa, particelle di polvere incluse nella vernice e chi più ne ha più ne metta...

North American P-51B - Hasegawa 1/72

Di solito, però, sono poco incline a cercare di correggere tutto, anche quando mi accorgo a posteriori che potrei fare di meglio: sono convinto che la qualità dei miei modelli migliorerà con il tempo, e, aspetto non secondario, troverei noioso correggere e rifare le stesse cose.Il mio obiettivo è divertirmi, e, come dicevo, mi aspetto di mettere a frutto le esperienze negative sui modelli che verranno.
Le foto sono fatte con una Olympus digitale (tranne quelle dell’abitacolo aperto fatte con un attrezzo assai più spartano che avevo allora).Sono felice che questo articolo venga pubblicato sul sito, dove ho già visto dei lavori assai notevoli!
Sperando di non essermi dilungato troppo, resto a disposizione per qualsiasi commento o critica vorrete rivolgermi...


Modello di Massimo Moruzzi

 

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